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Info
Categoria:
Capacità condizionali:
- Forza
Categoria:
Capacità condizionali:
back to Exercises
Category: –
Equipment: –
Conditional skills: –
Primary muscles involved: –
Description: –
Performance points: –
Common mistakes: –
Variants: –
Kids Didactics: –
Categoria:
Attrezzatura:
Capacità condizionali:
Categoria:
Attrezzatura:
Capacità condizionali:
Pdp:
Note:
In questo esercizio il bambino dovrà trainare il suo corpo seduto a terra con la sola forza delle braccia, per tutta la lunghezza di una fune fissata ad un perno. Il movimento di tirata sarà effettuato prima con un braccio e poi con l’altro cercando di scorrere fluidamente sul pavimento. Se il pavimento crea troppo attrito ci si può sedere sopra un asciugamano per dare continuità all’azione senza alterare la postura. Un’alternativa alla posizione seduta per creare sempre un condizionamento della categoria pull è il Pulling body in posizione supina con la testa rivolta verso la direzione d’arrivo.
Categoria:
Attrezzatura:
Capacità condizionali:
Pdp:
Note:
Durante la tirata (fase concentrica) i polsi extraruotano di 90°. Si ritorna in posizione di partenza distendendo le braccia eseguendo lentamente la fase eccentrica. Variare l\\\'angolo del corpo rispetto al pavimento per incrementare o diminuire l\\\'intensità.
Categoria:
Attrezzatura:
Capacità condizionali:
Pdp:
Note:
È la classica salita della corda, con coinvolgimento attivo delle gambe che riduce l’affaticamento della presa e della muscolatura della parte superiore del corpo. Si parte afferrando la corda e tirando con le braccia per portare la corda al petto e poter posizionare i piedi. I piedi pizzicano la corda con le gambe raccolte. Si sale la corda spingendo con le gambe e accompagnando il movimento con le braccia che si distendono e tornano piegate al petto con la distensione delle gambe.
Categoria:
Attrezzatura:
Capacità condizionali:
Pdp:
Note:
La trazione si sviluppa in maniera dinamica grazie al movimento di “kip” che permette un risparmio energetico grazie alla sinergia dell’intero sistema muscolare. Il kip è un gesto che permette di trasferire la forza dal bacino alle braccia creando un movimento balistico che si inserisce grazie allo “swing” ovvero il gesto coordinato in sospensione che passa dalla hollow position alla Superman position. L’obbiettivo rimane comunque quello di oltrepassare con il mento la sbarra quindi grazie al movimento di swing si crea un caricamento (kip) seguito da una tirata delle braccia esplosiva che permette di portare il mento alla sbarra o le spalle a toccare gli anelli (nella versione ring)